Fine del supporto per Windows XP

Stop supporto di Windows XP

A partire dall'8 Aprile 2014 qualunque pc corredato di sistema operativo Windows XP non riceverà più nessun tipo di aggiornamento e di conseguenza il computer sarà più vulnerabile all’attacco di virus. Gli aggiornamenti verranno cessati anche per Office 2003.

Ma questo cosa significa? Posso continuare ad usare il mio PC?

Sinceramente lo sconsiglio!

Soprattutto se il PC è connesso in internet e fa parte di una rete aziendale. Non ricevere più gli aggiornamenti sulla sicurezza per il browser Internet Explorer e il sistema operativo stesso, significa utilizzare un PC potenzialmente vulnerabile ad attacchi malevoli da parte di hacker (ad esempio: codice Javascript malevolo, creato con lo scopo di infettare pc connessi a siti internet, reindirizzando gli utenti su pagine web malevole senza che le vittime ne siano a conoscenza, oppure software malevolo in grado di generare grossi invii di email spam, che a lungo andare andranno a creare problemi di deliverability delle vostre comunicazioni e-mail oltre ad essere segnalati in Black List, portando dunque il vosto indirizzo email ad essere segnalato come "nelle liste spam").

Quali soluzioni o alternative posso adottare?

Più che soluzioni, posso consigliarvi queste tre alternative per ridurre i rischi di infezione da virus del vostro Windows XP:

1. Aggiornare Windows XP a Windows 8.1 o Windows 7 solo se il pc utilizzato non è troppo datato e optare per il solo aggiornamento del sistema operativo. Occorre però sincerarsi che i programmi insallati siano compatibili con Windows 8.1 o almeno con Windows 7. Consiglio di contattare il vostro tecnico informatico, sconsiglio vivamente di fare un aggiornamento "fai da te".

2. Nel caso l'aggiornamento non sia possibile, non vi resta altro che rottamare il pc e acquistarne uno nuovo.

3. Se le soluzioni 1 e 2 non sono al momento realizzabili, in quanto prevedono una spesa non programmata o non sostenibile, potete contunuare ad utilizzare il vecchio PC a vostro rischio e pericolo, meglio se in modalità "off-line" ovvero non connesso ad internet e tanto meno alla vostra rete aziendale.

Questo articolo di basa su alcune comunicazioni ufficialI rilasciate da Microsoft, che potete leggere cliccando qui oppure qui.